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18 giugno 2026

L'archivio prende vita con HAHAHAN’T: i filmati di famiglia di MAR diventano videoinstallazioni d'avanguardia

Giovedì 18 giugno gli spazi della Mediateca di Cinemazero ospitano una tappa dell'’"occupazione" artistica diffusa, dove i ricordi privati del Friuli Venezia Giulia si trasformano in memoria collettiva

Prende il via HAHAHAN’T, un progetto coordinato dall’artista e docente Daniele Puppi e realizzato dalle studentesse e dagli studenti del corso di Videoinstallazione e Videoscultura dell’Accademia di Belle Arti di Roma. L'evento prenderà la forma di una vera e propria “occupazione” artistica diffusa, invadendo gli spazi della Mediateca di Cinemazero con installazioni video, proiezioni, performance e interventi sonori, unificati in un unico organismo in continua evoluzione.

Tra le 17:00 e le 18:30 di giovedì 18 giugno, gli spazi della Mediateca ospiteranno una suggestiva ricostruzione dell’archivio visivo privato delle famiglie del Friuli Venezia Giulia. I materiali utilizzati dall3 student3 dell'Accademia provengono infatti direttamente dai nuclei familiari del territorio, raccolti e digitalizzati nel corso degli anni nell'ambito del progetto Memorie Animate di una Regione. Attraverso il filtro dell'arte contemporanea, questi filmati privati si spogliano della loro dimensione puramente nostalgica per edificare una memoria collettiva frammentata, affettiva e instabile.

Un dispositivo emotivo che rompe la passività
Il titolo stesso dell'evento, HAHAHAN’T, suggerisce l'idea di una risata interrotta o disturbata: un cortocircuito tra presenza e assenza, ironia e collasso. Le opere esposte mettono radicalmente in discussione la frontalità tradizionale dello schermo e il buio disciplinato della sala cinematografica, alterando l'architettura stessa degli ambienti. In questo contesto, lo spettatore non resta neutrale: non è chiamato a una fruizione passiva, ma viene attivamente coinvolto, esposto e attraversato da un turbine di impulsi visivi e sonori. Gli spazi agiscono così come un dispositivo emotivo inedito, che invita il pubblico a ridefinire il modo in cui si guardano le immagini e si percepiscono i corpi.

Ad arricchire ulteriormente il percorso all'interno della Mediateca, sarà presentata anche la performance dell'artista Devrim Kadirbeyoglu.

Informazioni utili per partecipare
L'ingresso all'evento è completamente libero e gratuito.
La struttura della mostra è pensata per essere flessibile, dando al pubblico la possibilità di entrare e uscire più volte durante tutta la durata della manifestazione.
Dopo le 18:30, l'evento si sposta negli spazi di Cinemazero e di spazioZero (Piazza Maestri del Lavoro, Pordenone), luoghi che abbandoneranno temporaneamente la loro funzione tradizionale per trasformarsi in un territorio aperto alla sperimentazione, all'azione e al disorientamento percettivo.

L’iniziativa è promossa da Cinemazero in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma, nell’ambito del progetto “La Fabbrica dei Sogni” di Pordenone Capitale Italiana della Cultura, e con Memorie Animate di una Regione FVG.

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