Il concetto di paesaggio si arricchisce e si stratifica, passando dalla pittura all’ecosistema culturale, fino a diventare un intreccio dinamico di forme, esperienze e memorie. Muovendo da questa complessa prospettiva, il 24 ottobre 2025 si terrà a Gorizia la giornata di studi intitolata "Leggere il ‘Paesaggio’: sguardi privati e percezione del territorio".
L'evento si svolgerà presso l’Aula Magna di Via Santa Chiara 1, a Gorizia.
La giornata si inserisce nel programma di ricerca dedicato all’analisi delle rappresentazioni del paesaggio nel cinema amatoriale e di famiglia, con un focus specifico sui processi storico-culturali che hanno caratterizzato il territorio isontino.
Il Cuore dell'Evento: il cinema privato come fonte storica
Obiettivo centrale della giornata è interrogare le rappresentazioni cineamatoriali del paesaggio, definendone i presupposti teorici e metodologici. Attraverso il contributo di studiose e studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, si indagheranno le forme in cui l’"inconscio ottico" si manifesta nelle immagini private.
Questi film, raccolti e conservati dalle mediateche regionali e in parte resi accessibili grazie al progetto "Memorie animate di una regione" (realizzato in collaborazione con il laboratorio La Camera Ottica dell’Università di Udine), saranno analizzati come documenti storico-etnografici, narrazioni personali e microstorie capaci di restituire la trasformazione del territorio e degli sguardi che lo hanno attraversato.
Programma e Contributi Principali
La giornata si aprirà alle ore 9.15 con i saluti istituzionali del Prof. Francesco Pitassio (Università di Udine) e l'introduzione della Responsabile scientifica Cosetta Saba.
La Sessione Mattutina vedrà interventi di rilievo:
Mauro Varotto (Università di Padova) esplorerà la polisemia dell'abitare il paesaggio.
Paolo Simoni (Home Movies, Bologna), in collegamento online, si concentrerà sui paesaggi urbani e i film di famiglia.
Laura Casella (Università di Udine) rifletterà sui film amatoriali come fonti storiche trascurate.
Il focus regionale sarà curato da Tamara Sandrin e Silvia Mascia (Università di Udine), che analizzeranno i paesaggi ricorrenti e quotidiani nei film del Friuli-Venezia Giulia.
La Sessione Pomeridiana (dalle 14:00) sarà interamente dedicata al cuore del progetto:
Tavola Rotonda sul progetto Memorie animate di una regione, che riunirà i rappresentanti delle Mediateche regionali (Giulia Barini, Giulia Cane, Elena D’Incà, Martina Zoratto) con l’Università degli Studi di Udine (Cosetta Saba, Silvia Mascia) e sarà coordinata da Tamara Sandrin. Un'occasione per discutere la collaborazione per la raccolta, digitalizzazione e riuso dei film amatoriali.
Alle ore 15:30, la giornata si concluderà con la proiezione dei cortometraggi prodotti nell’ambito della quinta annualità del progetto, presentati dai partecipanti alle residenze d’artista.